- Oggetto:
- Oggetto:
Storia e politiche del patrimonio culturale
- Oggetto:
History and politics of cultural heritage
- Oggetto:
Anno accademico 2025/2026
- Codice attività didattica
- STS0410
- Docente
- Pierangelo Gentile (Titolare del corso)
- Corso di studio
- Laurea magistrale in Scienze del libro, del documento, del patrimonio culturale (LM-5)
- Anno
- 2° anno
- Periodo
- Primo semestre
- Tipologia
- Affine o integrativo
- Crediti/Valenza
- 6
- SSD attività didattica
- M-STO/04 - storia contemporanea
- Erogazione
- Tradizionale
- Lingua
- Italiano
- Frequenza
- Obbligatoria
- Tipologia esame
- Orale
- Tipologia unità didattica
- modulo
- Insegnamento integrato
- Storia, spazi, luoghi e politiche del patrimonio culturale (STS0483)
- Oggetto:
Sommario insegnamento
- Oggetto:
Obiettivi formativi
In linea con gli obiettivi specifici del corso di studio, i temi e gli argomenti trattati, nonché le competenze e le abilità che si intendono formare, sono parte essenziale dei contenuti caratterizzanti necessari al percorso formativo finalizzato a offrire una preparazione di livello magistrale nel campo storico e del patrimonio. In particolare l’insegnamento intende fornire metodi e strumenti per orientarsi nello sviluppo delle politiche legate al patrimonio culturale, materiale e immateriale, in epoca contemporanea.
In line with the specific objectives of the course of study, the themes and topics dealt with, as well as the competences and skills that are intended to be trained, are an essential part of the characterising contents necessary for the training course aimed at offering a master's level preparation in the field of history and heritage. In particular, the course intends to provide methods and tools for orientation in the development of policies related to cultural heritage, both tangible and intangible, in contemporary era.
- Oggetto:
Risultati dell'apprendimento attesi
Al termine del corso si dovrà conoscere:
- le diverse politiche sul patrimonio messe in atto in Italia tra Otto e Novecento, e in casi particolari;
- I passaggi nodali del problema storiografico, tra antico regime, Italia liberale, fascista e repubblicana;
- problemi e metodi generali di storia e politiche del patrimonio culturale;
- eventi di importanza generale, tra dimensione nazionale e internazionale;
- le interpretazioni storiografiche passate ed emergenti.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione / Autonomia di giudizio:
Si dovrà essere in grado di applicare queste conoscenze per inquadrare e contestualizzare i diversi momenti e sviluppi specifici della storia e delle politiche del patrimonio in Italia, con un'adeguata capacità di valutazione e giudizio delle fonti analizzate a lezione.
Abilità comunicative:
Si dovrà acquisire un adeguato lessico specifico, per quanto riguarda le istituzioni, la politica e la società del mondo contemporaneo.
Capacità di apprendimento:
L'insegnamento si pone come obiettivo specifico lo sviluppo della capacità di apprendere la complessità delle evoluzioni storiche, che costituisce una delle capacità fondamentali per l'insieme degli studi umanistici.At the end of the course, you should know:
the different heritage policies implemented in Italy between the 19th and 20th centuries, and in particular cases;
The nodal passages of the historiographical problem, between the ancien regime, liberal, fascist and republican Italy;
general problems and methods of cultural heritage history and policies;
events of general importance, between national and international dimensions;
past and emerging historiographical interpretations.
Ability to apply knowledge and understanding / Autonomy of judgement:
You will have to be able to apply this knowledge to frame and contextualise the different moments and specific developments of the history and policies of heritage in Italy, with an adequate ability to evaluate and judge the sources analysed in class.
Communication skills:
You will have to acquire an adequate specific vocabulary, as regards institutions, politics and society in the contemporary world.
Learning skills:
The teaching specifically aims to develop the ability to learn the complexity of historical evolutions, which constitutes one of the fundamental skills for the humanities as a whole.- Oggetto:
Programma
Il patrimonio culturale, materiale e immateriale, è sempre stato un fattore di costruzione di identità, sia dinastiche, sia nazionali. Archivi, biblioteche, musei e istituti culturali pubblici e privati sono stati i luoghi in cui realizzare progetti politici di prestigio, ben definiti, volti ad affermare sovrani o aggregare comunità. In una continua dialettica tra centro e periferia, Torino da questo punto di vista è stato un laboratorio.
A tal fine, saranno analizzati:
1) Le politiche culturali e patrimoniali (arte, architettura, scienze e lettere) del Piemonte di fine Settecento e del Piemonte napoleonico: continuità e discontinuità in ottica europea;
2) Le politiche culturali e patrimoniali della Restaurazione: un parallelo tra il Piemonte e altre realtà statuali; l'emergere del sistema culturale carloalbertino e il parallelo processo di costruzione di identità culturali italiane nel Risorgimento;
3) La questione culturale e patrimoniale dell'Italia liberale quale pedagogia della nazione: la storia patria e gli spazi pubblici come luoghi di memoria. Le capitali d'Italia quali centri di cultura nazionale e di saldatura tra antichità e contemporaneità;
4) L'elaborazione di modelli di riferimento culturali e patrimoniali nell'Italia di primo Novecento: tra élite e massa; il laboratorio torinese;
5) La riplasmazione politica della cultura e del patrimonio nell'Italia fascista;
6) La definizione di una politica culturale e patrimoniale repubblicana, tra conferme, ridefinizioni, rimozioni. Il caso di Italia 61, tra boom economico e recupero del passato.
Cultural heritage, tangible and intangible, has always been a factor in the construction of identities, both dynastic and national. Archives, libraries, museums and public and private cultural institutions have been the places where prestigious, well-defined political projects aimed at affirming sovereigns or aggregating communities have been realised. In a continuous dialectic between centre and periphery, Turin has been a laboratory in this respect.
To this end, the following will be analysed:
1) The cultural and patrimonial policies (art, architecture, science and letters) of late 18th-century Piedmont and Napoleonic Piedmont: continuity and discontinuity from a European perspective;
2) The cultural and patrimonial policies of the Restoration: a parallel between Piedmont and other states; the emergence of the Carlo-Albertine cultural system and the parallel process of constructing Italian cultural identities in the Risorgimento;
3) The cultural and patrimonial question of liberal Italy as a pedagogy of the nation: homeland history and public spaces as places of memory. The capitals of Italy as centres of national culture and the welding of antiquity and contemporaneity;
4) The elaboration of cultural and heritage reference models in early 20th century Italy: between elite and mass; the Turin workshop;
5) The political reshaping of culture and heritage in Fascist Italy;
6) The definition of a republican cultural and heritage policy, between confirmations, redefinitions, removals. The case of Italia 61, between economic boom and recovery of the past.
- Oggetto:
Modalità di insegnamento
Tutte le lezioni si svolgono in presenza. Sono previsti incontri presso istituti culturali torinesi.
Alle studentesse e studenti che non potranno frequentare le lezioni in presenza sarà assicurata la possibilità di fruire delle lezioni con deposito di files (ppt e materiale didattico) nella piattaforma Moodle.
All lessons take place in presence. Meetings at cultural institutes in Turin are planned.
Students who are unable to attend the lectures in person will be assured the possibility of using the lectures by depositing files (ppt and teaching materials) on the Moodle platform.
- Oggetto:
Modalità di verifica dell'apprendimento
Conoscenze e capacità previste saranno verificate attraverso un colloquio orale. La preparazione sarà considerata adeguata (con votazione espressa in trentesimi) se si dimostrerà capacità di esposizione, ricorrendo alla terminologia necessaria; se in modo autonomo - quindi, senza dipendere dalla presentazione degli argomenti offerta dai testi - si proverà familiarità con problemi, eventi, personaggi e interpretazioni storiografiche; se, tra questi, si riuscirà a riconoscere o stabilire rapporti e collegamenti di interdipendenza; se si saprà considerarli nei rispettivi periodi di riferimento.
Il raggiungimento di una visione organica dei temi affrontati a lezione, congiuntamente a una buona capacità critica, a padronanza espressiva e di linguaggio specifico, sarà valutato con voti molto buoni o eccellenti (28-30 e lode); l'acquisizione prevalentemente mnemonica o non ben maturata dei contenuti e competenze linguistiche e logiche non sempre adeguate saranno valutate con voto da discreto (21-24) a buono (25-27); un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a lacune formative o competenze linguistiche e logiche non adeguate, condurrà a una valutazione di sufficienza (18-20); l'assenza di un livello minimo di conoscenza dei contenuti del corso, unito a competenze linguistiche e logiche inadeguate e a lacune formative, produrrà una valutazione di insufficienza (<18/30)
Knowledge and skills will be tested by means of an oral interview. Preparation will be considered adequate (with a grade expressed in thirtieths) if one demonstrates the ability to expound, using the necessary terminology; if, autonomously - i.e., without depending on the presentation of the topics offered by the texts - one is familiar with problems, events, personalities and historiographical interpretations; if, among these, one is able to recognise or establish interdependent relationships and connections; if one is able to consider them in their respective periods of reference.
The attainment of an organic vision of the topics addressed in the lessons, together with good critical ability, mastery of expression and specific language, will be assessed with very good or excellent marks (28-30 cum laude); the predominantly mnemonic or not well matured acquisition of the contents and linguistic and logical skills that are not always adequate will be assessed with marks ranging from fair (21-24) to good (25-27); a minimum level of knowledge of the course content, combined with inadequate formative gaps or inadequate linguistic and logical skills, will lead to an assessment of sufficiency (18-20); the absence of a minimum level of knowledge of the course content, combined with inadequate linguistic and logical skills and inadequate formative gaps, will lead to an assessment of insufficiency (<18/30)
- Oggetto:
Attività di supporto
Per gli studenti/esse con DSA o disabilità, si prega di prendere visione delle modalità di supporto e di accoglienza di Ateneo, e in particolare delle procedure necessarie per il supporto in sede d’esame
Studenti e studentesse con DSA sono pregati/e di informare il docente all'inizio del corso, per concordare un percorso di apprendimento personale adatto alle loro esigenze, anche al di là delle misure compensative e dispensative previste per l'esame.
Sarà assicurata la possibilità di fruire di materiale didattico nella piattaforma Moodle.
For students with specific learning disabilities (SLD) or disabilities, please review the support procedures and accommodations provided by the University, particularly the necessary procedures for exam support.
Students with SLD are requested to inform the professor at the beginning of the course in order to agree on a personal learning path adapted to their needs, also beyond the compensatory and dispensatory measures provided for the examination.
Testi consigliati e bibliografia
- Oggetto:
Per l'esame è necessario portare
1) gli argomenti delle lezioni (saranno forniti power point e letture integrative sulla piattaforma moodle);
2) il libro di Simona Troilo La patria e la memoria. Tutela e patrimonio culturale nell'Italia unita, Electa, Milano 2005, (versione digitale sarà messa a disposizione agli iscritti del corso)
3) un libro a scelta dalla seguente bibliografia:
Massimo Baioni, Vedere per credere. Il racconto museale dell'Italia unita, Viella, Roma 2020
Roberto Balzani, I luoghi del Risorgimento, Il Mulino, Bologna 2024
Agostino Bistarelli, a cura di, La storia della storia patria: società, deputazioni e istituti storici nazionali nella costruzione dell'Italia, Viella, Roma 2012
Maddalena Carli, Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942), Carocci, Roma 2021.
Francesco Dendena, Le biblioteche nella Nazione. Politiche e usi del patrimonio librario dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia. Viella, Roma 2023
Maria Pia Donato, L'archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia. Laterza, Roma-Bari 2019
Angelo D’Orsi, La cultura a Torino tra le due guerre, Einaudi, Torino 2000
Silvano Montaldo, Celebrare il Risorgimento. Collezionismo artistico e memorie familiari a Torino 1848-1915, Carocci, Roma 2013
Paola Pressenda, Paola Sereno, a cura di, Saperi per la nazione. Storia e geografia nella costruzione dell'Italia unita, Olschki, Firenze 2017
Andrea Ragusa, Alle origini dello Stato contemporaneo. Politiche di gestione dei beni culturali e ambientali tra Ottocento e Novecento, FrancoAngeli, Milano 2011
Simona Troilo, Pietre d’oltremare. Scavare, conservare, immaginare l’Impero (1899-1940), Laterza, Roma-Bari 2021
Albertina Vittoria, I luoghi della cultura. Istituzioni, riviste e circuiti intellettuali nell'Italia del Novecento, Carocci, Roma 2021
For the examination, it is necessary to bring
1) the topics of the lectures (power points and supplementary readings will be provided on the moodle platform);
2) Simona Troilo's book La patria e la memoria. Tutela e patrimonio culturale nell'Italia unita, Electa, Milano 2005, (digital version will be made available to course participants)
3) a book of your choice from the following bibliography:Massimo Baioni, Vedere per credere. Il racconto museale dell'Italia unita, Viella, Roma 2020
Roberto Balzani, I luoghi del Risorgimento, Il Mulino, Bologna 2024
Agostino Bistarelli, a cura di, La storia della storia patria: società, deputazioni e istituti storici nazionali nella costruzione dell'Italia, Viella, Roma 2012
Maddalena Carli, Vedere il fascismo. Arte e politica nelle esposizioni del regime (1928-1942), Carocci, Roma 2021.
Francesco Dendena, Le biblioteche nella Nazione. Politiche e usi del patrimonio librario dalla Repubblica Cisalpina al Regno d'Italia. Viella, Roma 2023
Maria Pia Donato, L'archivio del mondo. Quando Napoleone confiscò la storia. Laterza, Roma-Bari 2019
Angelo D’Orsi, La cultura a Torino tra le due guerre, Einaudi, Torino 2000
Silvano Montaldo, Celebrare il Risorgimento. Collezionismo artistico e memorie familiari a Torino 1848-1915, Carocci, Roma 2013
Paola Pressenda, Paola Sereno, a cura di, Saperi per la nazione. Storia e geografia nella costruzione dell'Italia unita, Olschki, Firenze 2017
Andrea Ragusa, Alle origini dello Stato contemporaneo. Politiche di gestione dei beni culturali e ambientali tra Ottocento e Novecento, FrancoAngeli, Milano 2011
Simona Troilo, Pietre d’oltremare. Scavare, conservare, immaginare l’Impero (1899-1940), Laterza, Roma-Bari 2021
Albertina Vittoria, I luoghi della cultura. Istituzioni, riviste e circuiti intellettuali nell'Italia del Novecento, Carocci, Roma 2021
- Registrazione
- Aperta
- Apertura registrazione
- 01/09/2025 alle ore 00:00
- Oggetto:








